Pubblicazioni

Approccio terapeutico al bambino con problemi di linguaggio nell’ottica miofunzionale

 

 

 

data: 05-10-2003

Approccio terapeutico al bambino con problemi di linguaggio nell’ottica miofunzionale

di: Kandut Miriam – Logopedista
Presentazione

v Introduzione
v L’importanza dei muscoli
v Punto di vista osteopatico
v Approccio terapeutico logopedico nell’ottica miofunzionale

Ci sono tre gruppi di muscoli che hanno la massima importanza nel masticare, ingoiare, parlare:

v il muscolo delle labbra
v i muscoli delle guance
v i muscoli della lingua

Il muscolo delle labbra
Gioca un ruolo importante nella funzione totale dei muscoli facciali. Lo scopo principale del muscolo delle labbra è di mantenere i denti al loro posto. Infatti agisce come un muscolo di supporto atto a mantenere i denti fermi.
Il muscolo delle labbra deve essere solido per essere accettabile del lato estetico e cosmetico. Se questo muscolo è debole tende ad essere presente una curva a concavità rivolta in basso nel labbro superiore e le labbra tendono ad essere soffici e spesse.
Questo genera un aspetto fisico piuttosto poco attraente in molte persone.

I muscoli delle guance
Servono come supporto dei denti della parte posteriore della bocca. Sono i muscoli che presiedono ai movimenti di apertura e chiusura delle mascelle. Se i muscoli delle guance non sono consistenti ma molli tendono a dare alle guance un aspetto piuttosto flaccido. Se sono troppo forti costringono le guance a gonfiarsi in fuori e anche questo causa un aspetto poco attraente.

I muscoli della lingua
Possono assolvere a molti compiti. La posizione della lingua determinerà quella della mandibola: se la lingua spinge contro i denti inferiori, spinge la mandibola in avanti.
I muscoli della lingua sono anche muscoli di supporto: essi aiutano a dare forma e supporto alla parte superiore della bocca.
La lingua sta nella sua posizione di riposo, proprio dietro i denti frontali, posizionata leggermente dietro i denti superiori, così che può immediatamente effettuare la deglutizione movendosi in alto contro la parte alta della bocca e spostandosi indietro, spingendo il cibo nel tratto digestivo.
Se la lingua, nella sua posizione di riposo sta tra i denti o contro i denti inferiori, queste malposizioni possono essere causa di perdita della simmetria facciale.

Punto di vista osteopatico
La lingua è un organo chiave nell’equilibrio psicofisico dell’ individuo, rappresenta un importante regolatore del meccanismo respiratorio primario e deve essere considerata come un vero diaframma, sovrapponibile a quello toracico, cranico e pelvico.
E’ un organo essenzialmente muscolare che appartiene allo scheletro viscerale facendo parte dell’insieme faringo-linguo-ioide-mandibolare. Essendo però l’osso ioide il supporto anatomico della lingua, possiamo comprendere come qualsiasi disfunzione della deglutizione, possa perturbare l’equilibrio delle strutture che lo circondano (sfenoide, mascellare, mandibola, cervicale, clavicole e scapole).
Dobbiamo guardare la deglutizione atipica non come un punto d’arrivo diagnostico, bensì come l’inizio di una disarmonia generale.

Approccio terapeutico logopedico nell’ottica miofunzionale
Si basa su:
v Accurata anamnesi (modalità del parto, abitudini di allattamento improprie, abitudini viziate, …)
v Attenta osservazione del bambino (anchilosi della lingua, anormalità della crescita facciale, grosse tonsille ed adenoidi, respirazione orale, pronuncia, postura, …)
v Diagnosi strumentale (dinamometro, la lampada di Payne, …)

In base ai dati acquisiti si programma il trattamento più idoneo.
L’intervento terapeutico sarà quindi rivolto primariamente al recupero della mobilità cranica qualora fosse presente qualche disfunzione evidente.
Successivamente ci si rivolgerà alla risoluzione di eventuali abitudini viziate ed infine alla rieducazione miofunzionale e del linguaggio per quei fonemi che non trovassero soluzione spontanea durante i trattamento della deglutizione.