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Studio comparativo clinico e tecnico strumentale su varie tipologie di succhietti

 

20 GIUGNO 2003

 

 

Studio comparativo clinico

e tecnico strumentale su

varie tipologie di succhietti

 

Dott. Antonio Ferrante Spec. In Odontostomatologia – Presidente della IMA (International

Miofunctional Association)

Prof. Carlo Montinaro Spec. In Pediatria Docente di Storia della Pediatria –

Università “La Sapienza” Roma

Dott. Raffaele Silvestri Medico ecografista

Dott. Vicenzo Stile Spec. In pediatria Pediatra di base

 

Abstract

La deglutizione scorretta, come oramai quasi universalmente riconosciuto, è da considerare causa di innumerevoli patologie interessanti i più svariati organi ed apparati; ci è sembrato quindi importante poter analizzare la capacità di varie forme e tipi di succhietti di favorire o determinare un funzionamento scorretto della lingua, in grado di produrre un suo cambiamento posturale e funzionale.

 

 

La deglutizione scorretta, come oramai quasi universalmente riconosciuto, è da considerare causa di innumerevoli patologie interessanti i più svariati organi ed apparati; ci è sembrato quindi importante poter analizzare la capacità di varie forme e tipi di succhietti di favorire o determinare un funzionamento scorretto della lingua, in grado di produrre un suo cambiamento posturale e funzionale.

Per poter valutare i succhietti si è fatto innanzi tutto ricorso a misurazioni fisiche di deformabilità, presupposto fondamentale per il mantenimento di una funzione corretta. E’ chiaro infatti che, se ad una lingua non è permesso dalle caratteristiche fisiche del succhietto utilizzato di esplicare il suo fisiologico movimento di schiacciamento contro lo spot palatino ed il suo movimento antero- posteriore, ciò determinerà anomalie di funzionamento in grado di auto mantenersi e di causare le patologie che tutti conosciamo coinvolgenti l’apparato otorino, quello digestivo, quello stomatognatico e l’apparato osteoscheletrico con interessameto della funzione posturale generale.

Sotto l’aspetto fisico è stata presa in considerazione la dimensione dei succhietti e la forza applicata per ottenerne una deflessione di 5 mm.

Si è fatto ricorso alla applicazione di una forza deflettente attraverso un dinamometro a lancia. Tenendo bloccato il succhietto su una struttura millimetrata si misurata la forza che, applicata tangenzialmente al diametro maggiore della testa del succhietto, ne determinava la deflessione di 5 mm.

 

I risultati ottenuti alle misurazioni sono i seguenti:

 

Succhietto MisterBaby tuttogomma ciliegia………………….40gr

MisterBaby tuttogomma anatomico………………………… .20gr

MisterBaby sicurello anatomico……………………………….. .30gr

MisterBaby ciliegia ……………………………………………………. 40gr

MisterBaby sicurello nuova forma ciliegia………………….55gr

MisterBaby sicurello anatomico nuova forma……….. 25gr (la misura piccola 55gr)

MisterBaby tuttogomma anatomico nuova forma……. 20gr

MisterBaby tuttogomma ciliegia nuova forma …………..55gr

Succhietto Chicco goccia………………………………………….. 70gr

Chicco goccia gommotto………………………………………….. 70gr

Chicco silicone…………………………………………………………125gr

Succhietto NeoBaby ciliegia silicone……………………….150gr

NeoBaby caucciù………………………………………………………125gr

 

Sono poi stati testati 55 succhietti in 20 bambini di età compresa tra i 4 ed i 24 mesi ( età media 13,5 mesi) per valutare la loro capacità di alterare la funzione deglutitoria linguale. Si sono ottenute 44 letture positive mentre in 11 casi i piccoli pazienti hanno rifiutato i succhietti da testare o non li hanno tenuti in bocca il tempo necessario per la lettura dei risultati.

In base alle evidenze ottenute si sono potute considerare le tre seguenti categorie ( formate in base alla forma ed alle proprietà fisiche dei succhietti):

1) Succhietti Chicco forma a goccia (si è dimostrata più importante la forma che la differenza di materiale usato )

 

2) Mister Baby Sicurello Ciliegia Nuova Forma

 

3) Mister Baby Anatomico Nuova Forma

 

I bambini sono stati sottoposti ad esame ecografico in posizione supina e seduta, controllando al monitor i movimenti della lingua sia in riposo che durante la suzione e gli atti deglutitori.

Il medico ecografista ha, di volta in volta, evidenziato le peculiarità della postura della lingua e dei suoi movimenti e tutto è stato annotato. Si è anche cercato di registrare in immagini le peculiarità evidenziate dai singoli succhietti.

Da notare che i numeri dei pazienti osservati riguardo allo schiacciamento della lingua sotto il palato e riguardo ai movimenti della lingua stessa sono differenti perché si è presi in considerazione soltanto i casi nei quali si poteva leggere con chiarezza le ecografie (che comunque erano la stragrande maggioranza, si è preferito comunque non fornire letture che potessero dare adito a dubbi interpretativi).

 

 

I risultati ottenuti si possono

così riassumere:

 

Chicco Goccia

In 12 casi su 15 ,pari all’80 % il succhietto non ha permesso alla lingua di sollevarsi adeguatamente contro il palato, risultando indeformabile per la forza della lingua insufficiente.

In 3 casi , pari al 20 %, si è evidenziato uno schiacciamento del succhietto contro il palato con scomparsa dello spazio tra succhietto e palato.

Per quanto riguarda i movimenti linguali in suzione e deglutizione, in 10 casi su 12 , pari all’83,33 %, i movimenti prevalenti sono stati postero-anteriori, quindi antifisiologici, segno di Deglutizione Scorretta. In un solo caso, pari all’8,33 % , la lingua ha mantenuto la prevalenza netta di un movimento diretto posteriormente, in un altro caso i movimenti sono stati sia anteriori che posteriori.

 

 

Mister Baby Sicurello Ciliegia Nuova Forma

In 7 casi su 10, pari al 70 %, il succhietto si è dimostrato in grado di permettere il sollevamento della lingua verso il palato, nel 30 % la lingua restava spostata in basso.

Per quanto riguarda i movimenti , si è riscontrato che in 2 casi su 11 (18,18 %), la lingua ha mostrato segni di deglutizione scorretta; nel 36,36 % , cioè in 4 casi, i movimenti erano sia diretti anteriormente che posteriormente, quindi con una situazione, riguardo alla deglutizione non netta, ma a rischio; in 5 casi, pari al 45,45 %, la mobilità della lingua si è mostrata corretta, cioè con movimenti in direzione antero-posteriore.

 

 

Mister Baby Anatomico Nuova Forma

In 3 casi su 11, pari al 27,27 % la lingua non è riuscita a sollevarsi contro il palato, nel 72,73 % la lingua ha raggiunto il palato schiacciando il succhietto. Per quanto riguarda i movimenti in deglutizione non si è avuta evidenza di movimenti postero-anteriori prevalenti, segno di deglutizione scorretta; nel 54,54 % i movimenti sono stati sia antore-posteriori che postero-anteriori, sinonimo di deglutizione non francamente patologica, ma non pienamente corretta; nel 45,45 % dei casi la deglutizione non ha mostrato segni di alterazione, evidenziandosi soltanto movimenti diretti posteriormente.

 

 

CONCLUSIONI

 

I succhietti Chicco Goccia hanno evidenziato potenzialità di danno della deglutizione sia impedendo lo schiacciamento della lingua contro il palato, indispensabile per un corretto meccanismo deglutitorio, sia induzione di un movimento prevalentemente antifisiologico nella maggioranza dei casi testati. Se si sommano questi risultati ecografici con le risultanze dell’analisi meccanica dei succhietti, la potenzialità di indurre una deglutizione scorretta è ancora enfatizzata. I succhietti M B Sicurello ciliegia nuova forma si sono situati in una posizione intermedia, ma di essi non si è potuta analizzare, con certezza di risultati, la peculiarità che dovrebbero avere di stimolare la ginnastica linguale. Tuttavia bisogna ricordare che la lingua è costituita da un insieme di 16 muscoli che necessitano di poter esercitare le loro azioni specifiche e di avere un equilibrio di forza tra loro, è importante perciò non solo che vi sia un esercizio linguale, che peraltro non si è apprezzato, ma che vengano attivati i muscoli giusti. E’ comunque una strada da perseguire perché potrebbe essere una via per contrastare la comparsa della deglutizione scorretta. M B Anatomico Nuova Forma sono stati i succhietti che più degli altri hanno evidenziato la capacità di non indurre movimenti patologici nella compagine linguale e spesso di favorire, con la loro forma e consistenza, il riposizionamento linguale ed il mantenimento di un movimento corretto. Sono da considerare, a nostro avviso, i più consigliabili. Una ultima annotazione. Nelle nostre indagini un valore importante emerso è stato quello che gli infanti, allattati ancora esclusivamente al seno materno, riuscivano ad avere meno danni da parte di qualsiasi succhietto. I dati purtroppo sono ancora molto scarsi, ma tutto lascia intendere che il lavoro maggiore sarà da fare sugli strumenti di allattamento artificiale che purtroppo ancora oggi, come negli anni cinquanta, è da considerare la causa principale di deglutizione scorretta e delle patologie che da essa direttamente o indirettamente derivano, quali, percitarne solo alcune, le problematiche respiratorie ed odontoiatriche e quelle spesso più evidenti, ma ancora non sufficientemente conosciute, costituite dai problemi di atteggiamenti posturali e di appoggio plantare scorretti.

Si ringrazia la società S.S. Healthcare per il supporto offerto alla sperimentazione.